Effelog http://effelog.altervista.org/ Le solite pagine personali di un appassionato di tecnologia it Creative Commons License - http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/deed.it Tue, 24 Nov 2009 10:11:31 +0100 Effelog http://www.rssboard.org/rss-specification http://effelog.altervista.org/img/img_rss.png Effelog http://effelog.altervista.org/ 28 113 Esperimenti con i LED http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=122 http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=122#commenti http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=122 Sun, 15 Nov 2009 11:01:20 +0100 Fabio LED rappresentino il futuro dell'illuminazione. Già oggi si cominciano a vedere alcune applicazioni di questa tecnologia, ad esempio nei semafori, nei lampeggiatori di emergenza, nelle torce portatili o nelle luci spot domestiche.
Con i LED ed un po' di elettronica si possono fare tantissime cose, lampade multicolori (cercate su google "led mood lamp"), giochi di luce, finto fuoco, luci stroboscopiche, quindi è arrivato il momento di sperimentare! :-)

LED lamp experiment
Esperimenti con i LED

Guarda caso ho una manciata di LED bianchi e rossi ed alcuni controllori PIC...]]>
Configurare SSH per accedere senza password http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=121 http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=121#commenti http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=121 Sun, 08 Nov 2009 12:24:06 +0100 Fabio
E' possibile configurare SSH per accedere senza password, per fare questo si utilizza la classica crittografia asimmetrica.
Le chiavi possono essere di tipo RSA oppure DSA (scegliete voi la vostra preferita) e si generano con il comando ssh-keygen.

Esempio di generazione di una chiave DSA (per l'utente fabio :-) ):
fabio@f04d:~$ ssh-keygen -t dsa
Generating public/private dsa key pair.
Enter file in which to save the key (/home/fabio/.ssh/id_dsa): 
/home/fabio/.ssh/identity
Enter passphrase (empty for no passphrase): 
Enter same passphrase again: 
Your identification has been saved in /home/fabio/.ssh/identity.
Your public key has been saved in /home/fabio/.ssh/identity.pub.
The key fingerprint is:
etc. etc.
The key's randomart image is:
etc. etc.
Alla richiesta della password lasciate vuoto e premete invio, al termine dovreste trovare, dentro la directory /home/fabio/.ssh/, due file: uno chiamato identity ed uno identity.pub.
A questo punto copiate il file identity.pub all'interno della directory /home/utente/.ssh del server remoto e rinominatelo come authorized_keys. Se è già presente il file authorized_keys basterà aggiungere all'interno il contenuto della chiave pubblica e salvarlo.
Alla fine impostate i diritti di lettura e scrittura sul file authorized_keys del server per il solo proprietario.
Tenete presente che se qualcuno viene in possesso della vostra chiave avrà libero accesso al server.

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4/11/66 http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=120 http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=120#commenti http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=120 Wed, 04 Nov 2009 01:30:00 +0100 Fabio (continua)]]> What's the matter baby? http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=119 http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=119#commenti http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=119 Sun, 25 Oct 2009 08:56:55 +0100 Fabio Dire Straits non ne esistono tante, forse a causa dei virtuosismi chitarristici effettivamente non alla portata di tutti. Così, scoprire su YouTube gli italianissimi The Alchemist* è stata una piacevole sorpresa.
Peccato che l'audio dei video non sia proprio ottimo, perché la qualità musicale è veramente elevata.

The Alchemist
What's the matter baby? - The Alchemist

*) Il nome della cover band è ispirato al famoso disco live Alchemy.
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Arriva Google Wave http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=118 http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=118#commenti http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=118 Sat, 17 Oct 2009 17:49:20 +0100 Fabio prima presentazione, avvenuta a fine maggio e finalmente Google Wave è stato rilasciato.
Google Wave è un nuovo servizio pensato, dagli sviluppatori di Mountain View, come strumento di comunicazione e cooperazione fra gli utenti.
Inizialmente, come già avvenuto per Gmail, l'accesso al servizio sarà possibile solo tramite invito, quindi per il momento solo pochi fortunati avranno modo di provare la nuova "onda della comunicazione".

Dalle anteprime che girano in rete, si parla di un servizio pensato come evoluzione della posta elettronica, anche se non è solo questo.
Google Wave si presenta come un ibrido fra e-mail e chat, abbiamo: una lista di contatti dei quali è possibile conoscere lo stato, una lista di messaggi (o "wave") ed un'area per visualizzarli e/o modificarli.
La lista dei contatti assomiglia a quella di un IM, mentre la gestione dei messaggi avviene in un modo simile a quello delle discussioni di friendfeed, con la differenza che il testo non è visibile da tutti ma solo dai destinatari.

In pratica, il messaggio non viene inviato come con l'e-mail, ma rimane memorizzato nel server Wave, di conseguenza le risposte dei destinatari non fanno altro che modificare, in tempo reale, il messaggio presente sul server. Come intuibile il servizio è web-based e tutto viene gestito tramite browser.
I messaggi di Google Wave possono essere modificati in contemporanea da più utenti e come per l'e-mail, possono contenere immagini e documenti. Chi possiede un blog può pubblicarvi una propria "wave" e vedere, i commenti relativi, direttamente nell'interfaccia del servizio.
Ciliegina sulla torta la decisione di rilasciare Wave come open source (si parla già di possibili server wave personali :-) ).

In attesa di invito non resta che aspettare l'evolversi di questo servizio, e del modo di comunicare.

PS: Video: Google Wave overview.]]>
Il fotografo pigrone (4) http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=117 http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=117#commenti http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=117 Sun, 11 Oct 2009 11:50:48 +0100 Fabio F: Fermacarte? Quale fermacarte!?!
F: ...boh!?!

Fermacarte PSU ATX
Fermacarte
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Four questions (4) http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=116 http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=116#commenti http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=116 Sat, 10 Oct 2009 08:31:43 +0100 Fabio 1) E' una mia impressione o, in questo periodo, la legge è un po' più uguale per tutti?

2) Siamo amici uno o due? (Per rispondere correttamente guardate questo video d'annata)

3) Lavorare in un posto come questo non sarebbe fantastico?

4) Perché uno per avere una macchina italiana, un po' più sportiva della norma, deve comprare Alfa Romeo?]]>
[JS] Mostrare e nascondere un div con Javascript http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=115 http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=115#commenti http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=115 Sun, 04 Oct 2009 15:11:59 +0100 Fabio div, mediante l'uso di Javascript.
Un esempio di codice html, per il div da nascondere, è il seguente:
Ciao...
<div id="testo" style="display:none;">
	...mondo!
</div>
<a href="javascript:mostra(1)">Mostra testo</a>
<a href="javascript:mostra(0)">Nascondi testo</a>
Come intuibile la parte fuori dal div sarà sempre visibile, mentre quella interna risulterà inizialmente nascosta a causa della proprietà style="display:none;".

Il semplice script da inserire nel blocco head della pagina è il seguente:
<script language="text/javascript">
<!--
function mostra(par)
{
	var stato = par?"block":"none";
	document.getElementById("testo").style.display=stato;
}
//-->
</script>
Cliccando sui link potrete mostrare e nascondere il div a seconda del parametro passato alla funzione, con 1 il div viene mostrato, mentre con 0 viene nascosto.]]>
Oggi si è spento un grande motore... http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=114 http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=114#commenti http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=114 Sat, 26 Sep 2009 12:17:29 +0100 Fabio
Fully Integrated Robotized Engine
Fully Integrated Robotized Engine
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Google ce l'avrà il backup? http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=113 http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=113#commenti http://effelog.altervista.org/articolo.php?art=113 Thu, 24 Sep 2009 17:26:33 +0100 Fabio qui lo stato del servizio).

Oggi pomeriggio, Gmail non era raggiungibile tramite interfaccia web; io usando il protocollo IMAP su Thunderbird non mi ero accorto di niente. Mi sono reso conto del guaio quando Pidgin mi ha segnalato come rifiutato da tutti i miei contatti Gtalk (brutto colpo all'autostima).

Il problema su Gmail ha colpito il servizio di posta, ma anche tutti i servizi che utilizzano la gestione contatti, quindi anche Gtalk.
Chissà quanti sysadmin ci sono a Google e quanti, in questo momento, stanno spippolando a più non posso per riportare su tutto. Chissà come è la sala server di Google. Che hardware usa? Quant'è la potenza di calcolo e velocità delle connessioni? Che sistemi operativi usano? Che software di gestione? Che modalità di backup... perché ce l'avete un backup vero :-) ?

PS: Mica vi serve un elettricista? :-)

Aggiornamento ore 18:50:
Gtalk è tornato a funzionare!
( Guardate che stavo scherzando con quel discorso del backup. :-))]]>