Giornata movimentata
Pubblicato da Fabio il 01/04/2009
alle 21:39 in "Personale".
Non pensavo sarebbe stata una giornata così movimentata.
In origine 'sta trasferta a Firenze, non la dovevo fare, ma all'ultimo momento si son ricordati di me.
Alle 5:20 mi sveglio, grazie al mio orologio biologico rimasto ancora all'ora solare.
Un paio di ore dopo inizia la trasferta e sulla A1 troviamo la classica coda fra Firenze Sud e Firenze Nord, allora i capi decidono di passare dai viali (NdA: di Firenze), così evitiamo del traffico, per trovare altro traffico.
Dopo aver sbagliato strada, lasciamo l'auto nell'unico parcheggio sotterraneo esistente con le colonne di cemento disposte a caso.
Ci aspetta il Power (electronic) Seminar, che se lo chiamavano PowerCamp 2.0 avrebbe avuto sicuramente più successo!
Ci vengono proposte una discreta mole di informazioni (Boundary Conduction o Continuous Conduction questo è il problema?), peccato che per capire lo slang di uno degli oratori fosse necessaria una laurea in lingue straniere.
Il mal di testa inizia a farsi sentire e dopo aver pranzato e constatato che il dolce non sapeva di niente, decidono (sempre i capi) che ce ne possiamo andare.
Rientrati alle 15:00, torno a dedicarmi alle solite attività di misure elettriche e test, con il mal di testa che è diventato importante (per non dire peggio).
Finalmente esco dal lavoro, pregustandomi un po' di relax ma, arrivato a casa verso le 17:50, non faccio a tempo a scendere di macchina che trovo ad aspettarmi davanti al garage mio padre.
"Dobbiamo andare a $certo_posto dallo zio $nome_zio!"
E io che pensavo di rilassarmi ascoltando un po' di musica.
Aggiornamento del 2/4/2009: L'articolo è stato in parte riscritto, la versione originale era penosa (Non che questa sia poi tanto meglio).
In origine 'sta trasferta a Firenze, non la dovevo fare, ma all'ultimo momento si son ricordati di me.
Alle 5:20 mi sveglio, grazie al mio orologio biologico rimasto ancora all'ora solare.
Un paio di ore dopo inizia la trasferta e sulla A1 troviamo la classica coda fra Firenze Sud e Firenze Nord, allora i capi decidono di passare dai viali (NdA: di Firenze), così evitiamo del traffico, per trovare altro traffico.
Dopo aver sbagliato strada, lasciamo l'auto nell'unico parcheggio sotterraneo esistente con le colonne di cemento disposte a caso.
Ci aspetta il Power (electronic) Seminar, che se lo chiamavano PowerCamp 2.0 avrebbe avuto sicuramente più successo!
Ci vengono proposte una discreta mole di informazioni (Boundary Conduction o Continuous Conduction questo è il problema?), peccato che per capire lo slang di uno degli oratori fosse necessaria una laurea in lingue straniere.
Il mal di testa inizia a farsi sentire e dopo aver pranzato e constatato che il dolce non sapeva di niente, decidono (sempre i capi) che ce ne possiamo andare.
Rientrati alle 15:00, torno a dedicarmi alle solite attività di misure elettriche e test, con il mal di testa che è diventato importante (per non dire peggio).
Finalmente esco dal lavoro, pregustandomi un po' di relax ma, arrivato a casa verso le 17:50, non faccio a tempo a scendere di macchina che trovo ad aspettarmi davanti al garage mio padre.
"Dobbiamo andare a $certo_posto dallo zio $nome_zio!"
E io che pensavo di rilassarmi ascoltando un po' di musica.
Aggiornamento del 2/4/2009: L'articolo è stato in parte riscritto, la versione originale era penosa (Non che questa sia poi tanto meglio).
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) ed una laurea triennale in ingegneria elettronica.

