Pubblicato da Fabio il 11/01/2009
alle 10:07 in "Musica".
L'11 gennaio 1999 moriva
Fabrizio De André, uno dei più grandi cantautori italiani.
Con questo post non voglio fare un analisi del personaggio e della sua attività perché onestamente non ho la competenza necessaria. I miei interessi musicali sono centrati principalmente sul rock degli anni '70 e '80.
Di conseguenza, il mio interesse per la musica di De André nasce con la scoperta del rock della
Premiata Forneria Marconi con cui il cantautore Genovese collaborò.
De André autore di testi bellissimi, ha sempre presentato le sue canzoni con arrangiamenti classici ed "intimisti" (se mi passate il termine). La collaborazione con la PFM ed i seguenti concerti Live hanno dato nuova vita alle sue canzoni; esempio eclatante è "Il pescatore" (consiglio, per confronto, l'ascolto in versione originale e "Post-PFM").
Questa rivoluzione è stata così importante che dopo la collaborazione De André ha continuato a suonare con gli arrangiamenti della PFM.
A questo punto devo "sputare il rospo"; il modo migliore per ricordare un grande artista come De André sarebbe stato trasmettendo uno dei suoi concerti.
Invece, stasera, l'unico programma dedicato al cantautore è uno speciale di Fabio Fazio che, in verità, mi lascia abbastanza perplesso.
Il concerto di De André è stato trasmesso su raidue, lo scorso venerdì sera intorno a mezzanotte. A questo punto mi chiedo, come è possibile che in una ricorrenza come questa non è stato possibile trasmetterlo in prima serata?
Vasco Rossi, Laura Pausini, Gigi D'Alessio hanno goduto di questo privilegio per i loro concerti, mentre De André è relegato in seconda serata (se non terza). Eppure la critica musicale...
E' possibile che per fruire di programmi e approfondimenti di un livello culturale leggermente superiore alla media uno debba soffrire d'insonnia?
Forse il modo migliore per apprezzare la musica sono i dischi e forse è il momento adatto per rispolverarne qualcuno.