Arriva Google Wave
Pubblicato da Fabio il 17/10/2009
alle 18:49 in "Web e blogopalla".
Sono passati alcuni mesi dalla prima presentazione, avvenuta a fine maggio e finalmente Google Wave è stato rilasciato.
Google Wave è un nuovo servizio pensato, dagli sviluppatori di Mountain View, come strumento di comunicazione e cooperazione fra gli utenti.
Inizialmente, come già avvenuto per Gmail, l'accesso al servizio sarà possibile solo tramite invito, quindi per il momento solo pochi fortunati avranno modo di provare la nuova "onda della comunicazione".
Dalle anteprime che girano in rete, si parla di un servizio pensato come evoluzione della posta elettronica, anche se non è solo questo.
Google Wave si presenta come un ibrido fra e-mail e chat, abbiamo: una lista di contatti dei quali è possibile conoscere lo stato, una lista di messaggi (o "wave") ed un'area per visualizzarli e/o modificarli.
La lista dei contatti assomiglia a quella di un IM, mentre la gestione dei messaggi avviene in un modo simile a quello delle discussioni di friendfeed, con la differenza che il testo non è visibile da tutti ma solo dai destinatari.
In pratica, il messaggio non viene inviato come con l'e-mail, ma rimane memorizzato nel server Wave, di conseguenza le risposte dei destinatari non fanno altro che modificare, in tempo reale, il messaggio presente sul server. Come intuibile il servizio è web-based e tutto viene gestito tramite browser.
I messaggi di Google Wave possono essere modificati in contemporanea da più utenti e come per l'e-mail, possono contenere immagini e documenti. Chi possiede un blog può pubblicarvi una propria "wave" e vedere, i commenti relativi, direttamente nell'interfaccia del servizio.
Ciliegina sulla torta la decisione di rilasciare Wave come open source (si parla già di possibili server wave personali
).
In attesa di invito non resta che aspettare l'evolversi di questo servizio, e del modo di comunicare.
PS: Video: Google Wave overview.
Google Wave è un nuovo servizio pensato, dagli sviluppatori di Mountain View, come strumento di comunicazione e cooperazione fra gli utenti.
Inizialmente, come già avvenuto per Gmail, l'accesso al servizio sarà possibile solo tramite invito, quindi per il momento solo pochi fortunati avranno modo di provare la nuova "onda della comunicazione".
Dalle anteprime che girano in rete, si parla di un servizio pensato come evoluzione della posta elettronica, anche se non è solo questo.
Google Wave si presenta come un ibrido fra e-mail e chat, abbiamo: una lista di contatti dei quali è possibile conoscere lo stato, una lista di messaggi (o "wave") ed un'area per visualizzarli e/o modificarli.
La lista dei contatti assomiglia a quella di un IM, mentre la gestione dei messaggi avviene in un modo simile a quello delle discussioni di friendfeed, con la differenza che il testo non è visibile da tutti ma solo dai destinatari.
In pratica, il messaggio non viene inviato come con l'e-mail, ma rimane memorizzato nel server Wave, di conseguenza le risposte dei destinatari non fanno altro che modificare, in tempo reale, il messaggio presente sul server. Come intuibile il servizio è web-based e tutto viene gestito tramite browser.
I messaggi di Google Wave possono essere modificati in contemporanea da più utenti e come per l'e-mail, possono contenere immagini e documenti. Chi possiede un blog può pubblicarvi una propria "wave" e vedere, i commenti relativi, direttamente nell'interfaccia del servizio.
Ciliegina sulla torta la decisione di rilasciare Wave come open source (si parla già di possibili server wave personali
).
In attesa di invito non resta che aspettare l'evolversi di questo servizio, e del modo di comunicare.
PS: Video: Google Wave overview.
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) partendo da zero.
), la prima volta son serviti cinque tentativi prima di poter accedere ed iniziare a comunicare.
