Effelog

Ver. 9.08

James "picchiaduro" Bond in "Casino Royale"

Pubblicato da Fabio il 20/03/2009 alle 13:38 in "Recensioni".
Lo ammetto! Nonostante sia un appassionato dei film di James Bond ho visto il penultimo episodio della serie, Casino Royale solo l'altro ieri alla televisione. Questo ritardo è spiegabile in parte, dal pregiudizio che avevo nei confronti del nuovo agente segreto "biondino" e in parte, dal costante calo qualitativo intrapreso nell'era Pierce Brosnan (a parte il primo Goldeneye).

Di sicuro potevo fare a meno di scrivere questo mio contributo che avrà il solo effetto di aumentare il "rumore di fondo" della rete, ma il film in questione offre molti spunti di riflessione sull'evoluzione della serie degli 007.

Il film Casino Royale segna il debutto di Daniel Craig nei panni dell'agente segreto di sua maestà, questa scelta è stata subito criticata da molti. Il nuovo 007 si allontana drasticamente dallo stereotipo del Bond di Connery, ma secondo gli esperti segue più fedelmente il modello letterario di Ian Fleming.
Sempre la critica trova in questo film un ritorno al passato, si recupera uno dei primi romanzi di Ian Flemig e si riporta James Bond all'origine, quando era un rude agente segreto (avrei molto da ridire su questo...).

Ricordo che solo i primi film di Connery e mi pare quello di Lazenby sono tratti dai romanzi di Ian Fleming, i Bond moderni da Roger Moore in poi sono solo ispirati al soggetto letterario di 007.

Inizialmente la trama è abbastanza scontata, chi è che scommetterebbe sulla sconfitta di 007 al tavolo da gioco? Nessuno penso. Ma non è la trama il vero problema di questo film.

Come tradizione, il film inizia con un pre-sigla nel quale Bond è alle prese con un inseguimento dove si raggiungono vette di assurdità superiori a quelle del pre-sigla di Goldeneye.
James dimostra doti di agilità incredibili (nel senso di non credibili) saltando da un piano all'altro, salendo su gru, lanciandosi dai tetti senza mai neanche inciampare, cade perfino su un tetto senza farsi niente. Alla fine ritrovandosi circondato e faccia a faccia con il nemico gli spara a sangue freddo.

In quel momento sono rimasto disorientato: "da quando Bond è diventato un killer? Non ho tempo per metabolizzare la cosa che la scena prosegue e Bond sparando colpisce una bombola di gas che esplode uccidendo tutti (tranne lui ovviamente). In quel momento spontaneamente mi è uscito un "ma va 'cahare".
Prendete atto che, per i miei gusti, questo pre-sigla è insopportabilmente esagerato.

Il film inizia e si ha modo di apprezzare la mono espressione di Daniel Craig (e poi si criticava Brosnan...) e la nuova Ford che sfreccia a velocità da formula uno. Basta un po' di attenzione per scoprire tutta una serie di pubblicità occulte che ci accompagneranno per tutto il film. Si tratta di Ford, Sony, Ericsson, Rolex, Omega, Photoshop ed altri che sicuramente mi sono perso (Martini non conta fa parte del personaggio).

Il problema è il personaggio, questo Bond ringiovanito non ha niente a che fare con il vecchio James, l'impressione è che sia uno spietato assassino dotato non della licenza, ma dell'obbligo di uccidere, dal quale sembra trarre un certo piacere. Con il vecchio Bond le perdite tra i nemici erano solo degli spiacevoli inconvenienti della sua professione.

Il vitaminico Bond di Craig è un palestrato "picchiaduro", non un "mollaccione" come Moore o uno "spilungone" come Connery. Le scazzottate di Casino Royale sono pura violenza, quelle dei vecchi film sembrano prese dai film di Bud Spencer e Terence Hill. Daniel Craig è un vero uomo, un vero duro!

Bond non ha bisogno di aiuti tecnologici, infatti i gadget sono ridotti al minimo, giusto un defibrillatore in caso di evenienza, in compenso l'agente segreto dimostra insospettabili doti di hacker. Per raffronto, vi ricordate Goldfinger, quando Bond per disinnescare la bomba stava per strappare i fili, quando bastava spegnere l'interruttore lì accanto? Il nuovo 007 ha studiato parecchio in questi anni!

Sorvolo sul sestuplo cappottamento della Aston Martin (la prossima volta fossi in lui prenderei una Simca 1000), sulla barca a vela nel Canal Grande (e io che pensavo che il ponte girevole fosse a Taranto) e sulla celebrazione della virilità del protagonista da parte di Vesper (più adatte ad un film di Er monnezza con tutto il rispetto possibile per quest'ultimo).

Comprendo di essere un po' troppo tradizionalista, ma del vecchio Bond c'è rimasto ben poco, anche il classico martini agitato non mescolato non è più il drink ufficiale dell'agente segreto. La struttura classica dei film dell'agente segreto 007 è stata stravolta ed uniformata allo standard di mercato dei film d'azione.

Casino Royale termina con un finale a mio parere pessimo, frutto solo della sete di vendetta di James "picchiaduro". Il film sessista che vedeva lo 007 un uomo che non deve chiedere mai (potessi esserlo anch'io... :-( ) sedurre la bella bond-girl, salvarla dalle grinfie del cattivo e poi abbandonarsi al suo abbraccio sul finire è solo un ricordo del passato.

Il nuovo Bond è più vero! Beh, io lo preferivo più romanzato.

"Il mio nome è Bond. Fabio Bond (Naaaah! Suona da schifo! :-( )
Lascia un commento.

Stasera "Stargate SG-1": Il film!

Pubblicato da Fabio il 20/11/2008 alle 18:17 in "Recensioni".
Nel caso non ne foste a conoscenza, stasera sul La 7 sarà trasmesso (a meno di ripensamenti come con Luttazzi...) il film "Stargate: L'arca della verità".

Con questo film si conclude la serie televisiva "Stargate SG-1", dopo 13 anni dalla prima pellicola e 10 stagioni in TV.

Nel film la squadra SG-1 si troverà a combattere per l'ultima volta gli "Ori" ed i loro progetti di sottomissione. Per sconfiggerli definitivamente dovranno usare un'arma costruita dagli antichi: "L'arca della verità".

Per sconfiggere la regina degli "Ori", la potente Adria, avranno bisogno di un ulteriore aiuto.
Se non avete niente da fare è consigliata la visione.
Lascia un commento.

Il ritorno di "Rai dire europei" e "Stargate SG1"

Pubblicato da Fabio il 12/06/2008 alle 19:43 in "Recensioni".
La scorsa settimana sono iniziati due programmi da non perdere, mi riferisco alla trasmissione radiofonica "Rai dire europei" ed all'ultima serie del telefilm "Stargate SG1".

Iniziamo da quest'ultimo (onestamente non so a che stagione sia arrivato), per chi non lo avesse mai visto "Stargate SG1" racconta le avventure della SG1, una delle squadre speciali dell'USAF addestrate ad effettuare i viaggi in pianeti di altre galassie.

Per fare questi viaggi utilizzano uno stargate, un dispositivo costruito da entità superiori, che è in grado di mettere in collegamento la terra con tutti quei pianeti dove è presente un altro stargate. A guidare la SG1 è (per il momento) ancora Mc Gyver il colonnello O'Neal.

A mio parere questo telefilm è fra i migliori nell'ambito della "fantascienza", superiore pure ad alcuni rinomati "Star Trek" (non tutte le varie sottoserie di Star Trek, secondo me, sono di altissimo livello), a dimostrazione di ciò è il numero di stagioni, dieci, superiore a quello di qualsiasi altra serie TV.

Anche alla radio abbiamo delle novità, è tornata la Gialappa's con le telecronache degli europei di calcio, grazie a loro anche un "calcio-allergico" come me non si perde una partita.

Quindi televisore "ammutolito" e radio sintonizzata su Radio 2 per guardare la partita con tre simpatici amici in vena di scherzare ed i loro ospiti, come: la Dottoressa in Informatica Inna Meremerenko, Michael lo sfegatato tifoso tedesco o la ex-letterina e tifosa francese Caroline Eyrolle.

Da ricordare, durante la partita Italia-Olanda, mentre le telecamere indugiavano su di un preoccupato Donadoni, una citazione colta (almeno musicalmente) di un gialappo:

"...Donadoni è un uomo in cerca di se stesso come cantava la PFM..."
Lascia un commento.
Articoli precedenti

Feed Iscriviti a questo sito!

Categorie

Ultimi commenti

Meta

Legalese

Visite:


Effelog ed i suoi contenuti sono pubblicati sotto una licenza Creative Commons.
©2007-2009